Il pieno di Think Different (ma il Mac non c’entra, o quasi…)

Think Different. Pensare differente. Ma anche esprimersi in modo differente, scavalcare i generi, contaminare e contaminarsi, mischiare seri messaggi a espressioni leggere, a prescindere dalla forma di comunicazione scelta.
Bene, oggi ho fatto il pieno di questo “think different”, grazie ad un pittore sopra le righe e ad un po’ di musica fuori dagli schemi


La galleria “L’amore disparato” di Vanni Cuoghi la consiglio vivamente a tutti, nessuno escluso, è fenomenale! Il 9 marzo chiude, fate in fretta! Non dovete spendere nemmeno un euro per la visita, quindi non accampate scuse! E poi la galleria AngelArt è al centro di una delle zone più belle di Milano, nota ai più come Brera. 😉

Il nuovo album di Elio… che dire… dovevo dire qualche cosa, però ho un vuoto di memoria. Ehm… Eh, non mi ricordo… Niente, non mi ricordo. 😀 😉

Qualche consiglio:

  • Se andate a vedere la mostra (andateci!!) di Vanni Cuoghi, mi raccomando fatevi consegnare il catalogo delle opere e leggete il titolo di ogni quadro prima di vederlo (o contemporaneamente, se riuscite), perché il titolo fa più che mai parte dell’opera!
  • Se comprate il CD di Elio (compratelo!!) andate al minuto 3.24 di “Gargaroz”, capirete la parentesi del titolo! 😉 Ah, la migliore per me è “Suicidio a sorpresa Andante con Moto”.

Già che ci sono, annuncio le vacanze. Il blog rimarrà non aggiornato per un po’, almeno fino al 12. Il 10 e l’11 potrete trovarmi al salone di Ginevra: sarò quello con le caviglie gonfie, le vene pulsanti sul collo, indaffarato a correre come un pazzo da uno stand all’altro arraffando l’arraffabile e fotografando il possibile (verranno tutte sicuramente mosse).

’nuff said