PC vs Mac, Chiacchiere vs Buon Senso

Non vorrei scrivere questo post e voi non dovreste leggerlo. Un po’ perché sono stanco, un po’ perché è un argomento di bassissimo livello e ne parlano tutti, ma soprattutto perché dopo quello che è successo in Abruzzo sono veramente poche le cose per cui valga la pena parlare.Comunque alla fine, chi sono io per esimermi dal commentare qualcosa di già fin troppo commentato? E qualcosa dovrò pur scrivere in questo blog, che certo non tratta di temi elevati, anzi nasce proprio per concedermi una pausa in leggerezza. Quindi ecco il post sull’argomento più trito e ritrito mai ospitato da questo blog: PC vs Mac. Perché? Perché ho letto questo articolo di Punto Informatico e sono rimasto basito! ‘-_-

L’autore, ad un certo punto, scrive:

La reazione compatta, solidale, e pure tecnicamente preparata dei blogger militanti e delle testate che si occupano principalmente di Apple fa il resto: l’utente Mac ci fa la figura del presuntuoso, del saccente, di chi deve a tutti i costi dimostrare sempre e comunque la propria superiorità. Scrive indignato che Microsoft sta distorcendo la realtà, che il processore che monta quel laptop è vecchio di due generazioni e che lo schermo non è neppure ad alta definizione: il problema è che quel computer, in ogni caso, sarà in grado di soddisfare molte delle aspettative di molti degli utenti che lo possiedono, nonostante non sia dotato degli ultimi ritrovati in fatto di connessioni wireless o di gestione del risparmio energetico.

Non capisco, rileggo:


il problema è che quel computer, in ogni caso, sarà in grado di soddisfare molte delle aspettative di molti degli utenti che lo possiedono, nonostante non sia dotato degli ultimi ritrovati in fatto di connessioni wireless o di gestione del risparmio energetico.

Non capisco, rileggo

in ogni caso, sarà in grado di soddisfare molte delle aspettative di molti degli utenti che lo possiedono


Continuo a non capire il senso fisico della frase. Forse perché sono saccente e pretestuoso, o forse perché semplicemente applico al mondo del computer i normali ragionamenti che si fanno quando si deve acquistare un normale prodotto qualsiasi, che sia una lavatrice, un’automobile o un viaggio organizzato.
Ma forse è proprio qui che sbaglio! Forse i computer sono diversi, forse i computer, PC o Mac che siano, sfuggono alle normali, razionali e tipiche considerazioni! Un po’ come meccanica quantistica vs meccanica classica. C’è qualcosa che mi sfugge?

E poi mi chiedo: cosa sono queste “aspettative di molti degli utenti”? Quante di queste sono aspettative reali, necessarie, e quante generate semplicemente dal mercato?

L’argomento è troppo vasto e complesso, io sono in cerca di svago: senza ulteriore indugio, prendo la palla al balzo e gioco un po’ ad inventare le future campagne pubblicitarie Microsoft!

CAMPAGNA 1: PC vs PC

Ciao, sono Armando Paolo. Microsoft mi ha dato 1000 euri per comprare un portatile da 15″, sti mortaccioni due lire in più no? Vabbé, vado in un Sony Vaio Store e chiedo se hanno un portatile da 15″ a meno di 1000 euro! Dalle risate delle commesse capisco che no, non ce l’hanno! Meno male che c’è HP: ho preso un modello un po’ scamuffo e pesantuccio, però ha il monitor e la tastiera, posso andare su internette e a pasquetta posso usarlo per la grigliata! Sempre se trovo una presa a cui collegarlo…

CAMPAGNA 2: Microsoft vs Portafogli

Ciao, sono Pierpaolo. Mio fratello Giampaolo, che è un vero esperto, mi ha detto che i PC della Windows costano di meno di quelli della Mac, e io ci credo perché lui è un vero esperto. Però mio cugino Sanpaolo (sì, tutto attaccato) mi ha detto che c’è un sistema operativo sviluppato in Antartide che non costa niente! È gratis! E poi se mi serve ce l’ha lui Windows Vista Ultimate craccato. C’ha pure il Windows Seven Beta e il Windows Invicta Alpha. Allora vado al negozio è prendo l’HP come quello di mio fratello Giampaolo, che è un vero esperto, ma gli dico: e no eh! Non mi fate pagare Windows, che io già ce l’ho, e sennò ci metto quello del pinguino, e risparmio 300 euro! Ma no, mi dicono loro! Windows te lo devi pigliare: poi se vuoi fai una procedura complicatissima per il rimborso, però per ora te lo pigli, e non è detto che ti arrivi il rimborso. E poi il pinguino ti rovina la garanzia. Senti a me, meglio che ti tieni Windows. E poi ti conviene comprare un antivirus. E il firewall. E magari anche l’assistenza e l’assicurazione, sai magari dovessi fare qualche formattazione.
Allora ho preso tutto, ora c’ho un PC della Windows che non mi è costato nulla e in più finalmente non sento più quella fastidiosa sensazione di pesantezza che avevo in prossimità della tasca posteriore dei jeans! Troppo avanti!

CAMPAGNA 3: Skoda VS Audi

Ciao, sono Sanpaolo (sì, tutto attaccato!). Sono entrato in una concessionaria Audi, cercando un’automobile intorno ai 4 metri e 30 che costasse meno di 20mila euro. Mi hanno fatto vedere una A3 SportBack usata, ma io ho detto: no! La voglio nuova di pacca! Allora mi hanno riso in faccia, e mi hanno indicato l’uscita. Ma proprio accanto (anzi no era proprio lì dentro) c’era la concessionaria Skoda! Qui ho trovato la Fabia SW, a 15 mila euro! Che bello, è lunga quasi uguale e ha sempre 4 ruote, e il motore è quasi lo stesso. La prendo subito e coi soldi risparmiati mi ci compro l’iMac, 3 iPhone e qualche altra i-cosa, alla faccia della crisi!

Insomma… la fiera della banalità. Il ragionamento è semplice: non è possibile costruire alcun ragionamento fondato partendo da considerazioni iniziali palesemente sbagliate e non contestualizzate.

Ok, ora basta, torno al mio lavoro di conversione da unità de SI a unità anglosassoni. Viva i fpm e le lbs/hp!

’nuff said