Sentirsi a casa, diciotto anni dopo

Ovvero cosa significa coerenza dell’interfaccia grafica. Supponete per un momento di aver usato per l’ultima volta un computer nel 1990, più precisamente un Macintosh Classic. L’ultima schermata che avete visto è questa:

Da Macintosh Classic 2008

e oggi, dopo 18 anni, accendete un qualsiasi nuovo Mac, per ritrovarvi di fronte a:

Da Macintosh Classic 2008

In fondo il concetto è rimasto uguale. E tastiera e mouse?

Da Macintosh Classic 2008

siamo sempre lì, monotasto in primis. E pure le scorciatoie sono le stesse.

Tutto ciò per dimostrare cosa? Niente, solo per farvi venire un po’ di nostalgia!

Consideratelo un assaggio!😉’nuff said

  • Alessandro

    Questo per dimostrare che quando si hanno delle buone intuizioni, per quanto folli possano sembrano, è necessario perseguirle fino a farle concretizzare.

    Eh, passatemi il termine, porca puttana se aveva ragione.
    😉

    Da un amante della coerenza e delle cose costruite per durare, perché han solide basi.

    Grazie Jeby.

  • Rickp

    Come dire… “squadra che vince non si cambia”..

  • poluz

    Quello che dici è verissimo. Ho avuto modo di provare System 7 in un emulatore, e le basi c’erano tutte. E’ un sistema «usabile» anche oggi, mentre non possiamo dire la stessa cosa di windows 3.1, giusto per fare un esempio.

  • Anonymous

    Certo… ovviamente dipende da cosa intendi per usabile.